Odontoiatria generale 2017-09-25T17:52:46+00:00

Diagnostica dentaria:

  • Prima visita
  • Radiografija (panoramica,TAC)
  • Individualizzazione della causa
  • Piano di terapia

Tratamento conservativo:

  • Otturazioni estetiche (bianche)
  • Otturazioni amalgamiche
  • Perno parapulpare
  • Perno intraradicolare (prefabricato)

Tratamento endodontico:

  • Varie cure canalari (devitalizzazione)
  • Cura della gangrena
  • Copertura della polpa direta e indireta

Endodonzia

Anni fa, un dente gravemente compromesso, o uno con carie di notevole entità, era condannato all’estrazione. Oggi la maggior parte di questi denti può essere recuperata attraverso procedure endodontiche.

Ma cos’è l’endodonzia?

Il trattamento canalare (o endodontico) è necessaria quando la polpa (il tessuto che vive all’interno del dente) è raggiunta da carie o infezioni. L’infezione è visibile in radiografia quando ha già portato via una porzione di osso vicina alla radice del dente, e deve essere gestita liberando i canali e disinfettandoli prima di procedere al sigillo ed alla ricostruzione definitivi.
Dal momento che la polpa non può guarire da sola, al fine di salvare il dente vengono rimosse terminazioni nervose, residui di capillari, batteri e carie; lo spazio interno, trattato e medicato, fa sì che il dente sia ripristinato alla sua massima funzionalità.

Questa procedura è comunemente definita devitalizzazione in quanto priva il dente delle terminazioni nervose e vascolari che lo rendono vitale e sensibile. Le terapie endodontiche per essere eseguite in modo corretto richiedono impegno da parte dell’operatore e tempo, soprattutto le terapie di ritrattamento canalare, cioè quando si accede a canali che sono già stati curati in precedenza e che generalmente hanno bisogno di un reintervento per la persistenza di infezione batterica (granuloma o ascesso) nella zona vicina.

Grazie all’utilizzo delle tecniche più moderne e di ingranditori visivi, si permette così di evitare i problemi legati all’estrazione: l’obiettivo infatti rimane sempre quello di salvare il dente!

Prevenzione di brussismo (digrignamento dei denti)

Il brussismo e il fenomeno del eccessivo consumo di denti. Negli ultimi anni e sempre piu presente ed e la conseguenza del rilassamento psihico subconoscio, she si presenta piu frequentemente stridendo i denti durante il sonno ma si presenta anche durante il giorno. La conseguenza sono i denti consumati. I denti sono sensibili, non hanno piu protezione dello smalto, per via del sovraccarico si puo verificare la perdita del tessuto peridentario, le impiombature si spezzano e si rompono. L’addentatura si abbassa, si verificano cambiamenti nell’articolazione della mascella che possono provocare mal di testa. Possiamo prevenire ulteriori danni con un sostegno che funziona come calmante, se invece si sono gia verificati cambiamenti visivi, li posiamo aggiustare solamente con la ricostruzione protetica.

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